Inizio: 16 maggio
dalle ore 18:00 alle ore 21:00
Benvenuti in un luogo dove l'occhio viene sedotto dalla forma e la mente viene sfidata dal simbolo. Questa mostra presenta una serie di sintografie artistiche che superano il confine della mera generazione digitale. In queste opere, il surrealismo non è un gioco d'azzardo visivo, ma un linguaggio cifrato. Ogni elemento — un'ala dorata, un volto sommerso, un richiamo ai maestri del passato — non è un decoro, ma una parola in una frase più complessa.
Attraverso il contrasto tra la precisione algoritmica e il calore dell'archetipo umano, l’artista esplora i retroscena della percezione:
In questa collezione, la realtà non è ciò che appare, ma ciò che resta sospeso tra il visibile e il suo significato nascosto. Vi invitiamo a non limitarvi a guardare, ma a decodificare.
Genesi: Schizzo a mano libera o scatto fotografico originale come base concettuale.
Sviluppo Informatico: Scrittura di codice e prompt ingegnerizzati per guidare l'algoritmo verso la visione desiderata.
Rifinitura Artistica: Applicazione di tecniche pittoriche digitali e controllo del chiaroscuro di derivazione fotografica.

Il percorso artistico di Ornella Foglia rappresenta una sintesi d'avanguardia tra sensibilità classica e innovazione tecnologica. La sua ricerca affonda le radici nella pittura, da cui eredita la gestione drammatica della luce, e nella fotografia, che gli ha fornito il rigore compositivo e l'attenzione maniacale al dettaglio.
Ciò che distingue il suo lavoro è l’innesto di una profonda esperienza informatica nel processo creativo. Per l’artista, la sintografia non è un punto di partenza, ma il traguardo di un laborioso workflow metodologico: ogni opera nasce da uno schizzo a mano libera o da una fotografia originale, che vengono poi rielaborati attraverso una complessa attività di ricerca. Dietro la visione finale si cela una vera e propria "officina digitale", dove la scrittura di pagine di codice e prompt strutturati diventa il nuovo pennello con cui scolpire l'immagine.
La sua esperienza dietro l'obiettivo emerge nell'uso magistrale del chiaroscuro e della profondità di campo, mentre la sua competenza tecnica permette di dominare l'algoritmo, trasformandolo da automa a collaboratore creativo. L'artista non si limita a generare visioni, ma le costruisce stratificando cultura pittorica, tecnica fotografica e ingegneria informatica per far emergere quel retroscena invisibile che vibra dietro la superficie di ogni realtà.


Il laboratorio si propone di allenare la consapevolezza degli attori e delle attrici e di sviluppare un bagaglio di diversi strumenti per il lavoro sul testo e sui personaggi.
Attraverso linguaggi e principi di recitazione diversi, ci si propone di stimolare un percorso di apertura, immaginazione e sensibilità scenica, ascolto e creatività attoriale.

Un incontro tra Napoli e la Cina, organizzato in collaborazione con Ufficio Internazionalizzazione extra UE dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Scuola Zhongyicun.
Vuoi prenotare una sala, proporre un evento o ricevere informazioni sui nostri servizi?
Compila il form e il nostro team ti risponderà al più presto.