La recitazione come creazione drammaturgica
Inizio: 08 giugno/ Fine: 11 giugno
dalle ore 11:00 alle ore 17:00
Laboratorio per attori e attrici
condotto da Michelangelo Dalisi
Con la partecipazione di Armando Pirozzi
Il laboratorio si propone di allenare la consapevolezza degli attori e delle attrici e di sviluppare un bagaglio di diversi strumenti per il lavoro sul testo e sui personaggi.
Attraverso linguaggi e principi di recitazione diversi, ci si propone di stimolare un percorso di apertura, immaginazione e sensibilità scenica, ascolto e creatività attoriale.
Esercizi della 'scuola tedesca', affermazione e negazione, dare verità al compagno di scena, improvvisazione a tema, gli obiettivi da raggiungere, semplicità di principi guida come desiderio e paura, compiti come il convincere, tirare e spingere, lo sguardo, l'ascolto, lo stare prima ancora del fare, l'accoglienza, la "verità", la postura, senso dello spazio e della prossemica, sviluppo dell'immaginario con altre arti (pittura, danza, musica). Ogni attore e ogni attrice possono costruire il proprio bagaglio di strumenti come una tavolozza di colori personali, un mixer, una cassetta degli attrezzi, una dispensa piena di ingredienti.
La parte del laboratorio più direttamente legata alla drammaturgia sarà impostata partendo da un breve testo di poche battute (e silenzi) per due personaggi, che sarà studiato nelle sue possibili diverse rese sulla scena, e nel “praticare la presenza” dentro gli interstizi che il testo lascia aperti, attraverso l’improvvisazione, il corpo dell’attore, la voce utilizzata per dire la singola battuta, i sotterfugi che nascondono le vere intenzioni, le emozioni della sincerità o della follia, i ritmi diversi che “dicono” il silenzio.
Per richiedere informazioni scrivere a info@hsshub.com. Per conoscere gli sconti riservati agli enti partner, è possibile contattare lo stesso indirizzo.
NOTA: Ricordiamo che il termine ultimo per la candidatura è fissato al 23 maggio 2026 alle ore 18:00.
MICHELANGELO DALISI
Inizia la sua formazione di attore al Teatro Bardefé di Napoli. Segue laboratori con Danio Manfredini, Alfonso Santagata, Raffaella Giordano, Francesca Della Monica, Thomas Ostermeier, Stefania De Santis, Massimiliano Civica. Ha recitato con Leo de Berardinis, Arturo Cirillo, Antonio Latella, Pierpaolo Sepe, Mario Martone, Aleksandr Sokurov, Renato Carpentieri, Andrea De Rosa, Paolo Coletta, Armando Pirozzi, Linda Dalisi, Pino Carbone, Marco Plini, Alessandro Businaro, Giorgio Barberio Corsetti, Giovanni Ortoleva. Firma la regia di "Per Amleto" (progetto vincitore del Premio Tuttoteatro.com-Dante Cappelletti) e "Serissimo Metodo", da Claudio Morganti (Residenza Idra, con il sostegno di Next).
Al cinema lavora con Abel Ferrara, Mario Martone, Julian Schnabel, Francesco Patierno, Paolo Sorrentino, Gabriele Salvatores, Terrence Malick, Arkasha Stevenson, Paola Randi, Edoardo De Angelis, Catherine Hardwicke, Lucio Fiorentino, Roberta Torre, Claudio Cupellini, Fabrizio Ferraro e Gabriele Mainetti. Con Marco Cacciala e Francesco Villano fonda il gruppo lnBalìa, compagnia instabile. Nel 2021 vince il Premio Hystrio-Anct (Associazione Nazionale Critici Teatro).
Nel 2021 e nel 2019 è candidato finalista ai Premi Ubu come miglior attore, per gli spettacoli "Hamlet" e "Aminta", regia di Antonio Latella.

ARMANDO PIROZZI
Armando Pirozzi è nato a Napoli il 4 ottobre1973. Come attore ha recitato in “Mal-d’Hamlè”, scritto e diretto da Enzo Moscato (Santarcangelo, 1994). Ha scritto con Gianluca Jodice i cortometraggi, diretti da Jodice:“La signorina Holibet” (Premio Sacher, 2001), e “Ritratto di Bambino” (2002). Per il teatro ha scritto e diretto “Cronache da un Tempo Isterico” (premio speciale di produzione a “Nuove Sensibilità 2008”) e “La Prima della Sera” (Fringe del NapoliTeatroFestival 2009).
È per tre volte tra i finalisti al Premio Riccione per il Teatro: nel 2009 con il testo “Soprattutto l’Anguria”, nel 2013 con il testo “Hard Times”, nel 2023 con “Opus”. Nel 2016 scrive con Emanuele Valenti “Il Cielo in una Stanza”, messo in scena da E. Valenti con la compagnia Punta Corsara. Nel 2011, con “Attraverso il Furore”, sui sermoni di Meister Eckhart, inizia la collaborazione con il regista Massimiliano Civica, che prosegue con: “Soprattutto l’Anguria”, (2012; finalista al premio UBU 2013 per il miglior nuovo testo italiano); “Altamente Volatile” (2015; per l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico); “Un Quaderno per l’Inverno” (2017; premio UBU 2017 per il miglior nuovo testo italiano); “Belve – una farsa” (2018); “La Stoffa dei Sogni” (2023). Nel 2020 ha scritto lo sceneggiatino-parodia “Il Giornalino di Maigret” per il progetto Gruppo di Lavoro Artistico (GLA) istituito dal teatro Metastasio di Prato (2020-2021), andato in onda su TV Prato nel 2021 (regie di Massimiliano Civica, Roberto Latini); progetto insignito del Premio UBU speciale 2021.

Benvenuti in un luogo dove l'occhio viene sedotto dalla forma e la mente viene sfidata dal simbolo. Questa mostra presenta una serie di sintografie artistiche che superano il confine della mera generazione digitale. In queste opere, il surrealismo non è un gioco d'azzardo visivo, ma un linguaggio cifrato.

Un incontro tra Napoli e la Cina, organizzato in collaborazione con Ufficio Internazionalizzazione extra UE dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Scuola Zhongyicun.
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