Tempo, Spazio, Forma e Movimento Perpetuo sono gli strumenti necessari per creare un linguaggio grafico e poetico. Bisogna essere in contatto con il mondo, consapevoli delle sue sofferenze, studiare le arti, la musica e la poesia, essere aperti agli altri: tutte queste esperienze ispireranno il tuo modo di danzare. Più sarà ricca la tua vita, più sarà ricca la tua danza. Un artista deve avere una sola ossessione nella vita: toccare l’anima delle persone e rivelare la parte di poesia che è in ognuna di loro. Questa ricerca dell’invisibile ti aiuterà a elevarti. Noi danzatori rubiamo attimi di grazia all’universo.
Carolyn Carlson
La masterclass si terrà a Napoli dal 6 al 10 ottobre e prevede 6 ore di lavoro al giorno, secondo il seguente programma:
10:00 – 13:00 | Masterclass
13:00 – 14:00 | Pausa pranzo
14:00 – 17:00 | Masterclass
L'ultima giornata, 10 ottobre, si concluderà con un Open Studio nel pomeriggio, al termine del quale, a partire dalle ore 17:00, si terrà un incontro aperto al pubblico con la coreografa.
L’iniziativa è stata ideata da HSS - Polo per le arti performative e realizzata con il sostegno di Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza e in collaborazione con Royal Group Hotels & Resorts che ospiterà l’artista e coreografa internazionale presso l’Hotel Royal Continental, il city hotel del Lungomare di Napoli.

La masterclass è rivolta a danzatori professionisti e pre-professionisti dai 18 anni in su.
L’accesso è a numero chiuso e previa selezione del team artistico.
È inoltre possibile candidarsi come musicisti percussionisti accompagnatori, che prenderanno parte al percorso al fianco di Carolyn Carlson e Sara Orselli durante le masterclass.
Per i danzatori selezionati, la quota di partecipazione è di €350, con possibilità di pagamento tramite bonifico bancario o PayPal, anche rateizzato.
Per informazioni sulla partecipazione dei musicisti, sulle modalità di pagamento o per eventuali esigenze economiche, contattare info@hsshub.com.
Scadenza candidature: 6 settembre 2026, ore 20:00.

CAROLYN CARLSON
Nata in California, Carolyn Carlson si definisce prima di tutto una nomade. Dalla Baia di San Francisco all'Università dello Utah, dalla compagnia di Alwin Nikolais a New York a quella di Anne Béranger in Francia, dall'Opéra de Paris al Teatrodanza La Fenice a Venezia, dal Théâtre de la Ville di Parigi a Helsinki, da Ballet de l’Opéra de Bordeaux alla Cartoucherie di Parigi, dalla Biennale di Venezia a Roubaix, Carolyn Carlson è un’instancabile viaggiatrice, sempre alla ricerca di nuove vie per sviluppare e condividere il suo universo poetico. Erede della concezione del movimento, della composizione e della pedagogia di Alwin Nikolais, è arrivata in Francia nel 1971. L'anno successivo, con Rituel pour un rêve mort (Rituale per un sogno morto), ha firmato un manifesto poetico che ha definito il suo approccio al lavoro, rimasto invariato nel tempo: una danza profondamente legata alla filosofia e alla
spiritualità.
Carolyn Carlson preferisce il termine ‘poesia visiva’ a ‘coreografia’ per descrivere il suo lavoro. Nel corso degli ultimi cinquant’anni, la sua influenza e il suo successo sono stati notevoli in molti Paesi europei. Ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo della danza contemporanea francese e italiana, con il GRTOP all’Opéra de Paris e il Teatrodanza alla Fenice. Ha creato oltre cento opere, molte delle quali rappresentano pietre miliari nella storia della danza, da Density 21.5 a The Year of the Horse, da Blue Lady a Steppe, da Maa a Signes, da Writings on Water a Inanna. Nel 2006, il suo lavoro è stato premiato con il primo Leone d’Oro mai assegnato a un coreografo prima di allora dalla Biennale di Venezia. È inoltre Comandante dell'Ordine delle Arti e delle Lettere e della Legion d'Onore. Fondatrice dell’Atelier de Paris alla Cartoucherie (Parigi 12) nel 1999, divenuto poi Centro
Nazionale di Sviluppo Coreografico, è stata artista associata con la Carolyn Carlson Company al Théâtre National de Chaillot dal 2014 al 2016. Nel 2019 è diventata cittadina francese e l’anno successivo è stata eletta membro dell'Académie des Beaux-Arts nella sezione coreografia.

SARA ORSELLI
Sara Orselli inizia la sua formazione in danza presso la Dance Gallery di Perugia sotto la direzione di Valentina Romito e Rita Petrone. Tra il 1999 e il 2002 studia presso Isola Danza, l'accademia della Biennale di Venezia fondata da Carolyn Carlson, e danza in Parabola (1999), Light Bringers (2000) e J. Beuys Song (2001). Nel 2003 si trasferisce a Parigi e danza per la compagnia di Juha Marsalo in Prologue d’une Scène d’amour, Scène d’amour, Perle e Parfum, e per Carolyn Carlson presso il Centre
Choréographique National di Roubaix, per poi entrare a far parte della Carolyn Carlson Company.
Da allora, partecipa a tutte le sue principali creazioni: Inanna, Water Born, eau, Mundus Imaginalis, Present Memory, We Were Horses, Synchronicity, Now (2014), Crossroads to Synchronicity e The Tree. Nel 2010 Carolyn Carlson crea per lei il solo Mandala, in cui può esprimere tutto il suo virtuosismo, e nel 2020 il solo The Seventh Woman. È anche assistente coreografica di Carolyn Carlson per Wash the Flower (Luzerner Theater Ballet, 2005), If to Leave is to Remember (Ballet Theater München, 2006), per le opere destinate al giovane pubblico Les Rêves de Karabine Klaxon (CCN di Roubaix, 2006) e Seeds (Théâtre National de Chaillot, 2016), per Woman in a Room (solo per la stella del Mariinsky Diana Vishneva, CCN di Roubaix, 2013), Pneuma (Ballet de l'Opéra de Bordeaux, 2014) e Sunlight Under Water (solo per l'étoile dell'Opéra di Parigi Hugo Marchand, 2022). Si esibisce anche per la compagnia di Simona Bucci in Entre Lady Macbeth (2014) e Still There (2018), e per la compagnia TEN di Johanna Levi in Convives (2019), After Effect (2021). Oltre alla carriera di interprete, Sara Orselli vanta una solida esperienza nell’insegnamento. Trasmette regolarmente opere del repertorio di Carolyn Carlson a prestigiose compagnie di
balletto e scuole di danza – If to leave is to remember (Opéra National de Bordeaux 2015, Opera Nazionale di Helsinki 2016, Teatro Massimo di Palermo 2018, ArtEZ di Arnhem – Paesi Bassi 2018, CNSMD di Lione 2019), Pneuma (Opera Nazionale di Helsinki 2018) e Signes (Opéra National de Paris 2023) – oltre che nell’ambito di progetti educativi e amatoriali.
È assistente di Carolyn Carlson per le sue Masterclass, tra cui una Masterclass annuale per danzatori professionisti presso l'Atelier de Paris-CDCN. Nel 2019 ottiene il Diploma di Stato come insegnante di danza contemporanea.


Il laboratorio si propone di allenare la consapevolezza degli attori e delle attrici e di sviluppare un bagaglio di diversi strumenti per il lavoro sul testo e sui personaggi.
Attraverso linguaggi e principi di recitazione diversi, ci si propone di stimolare un percorso di apertura, immaginazione e sensibilità scenica, ascolto e creatività attoriale.

Benvenuti in un luogo dove l'occhio viene sedotto dalla forma e la mente viene sfidata dal simbolo. Questa mostra presenta una serie di sintografie artistiche che superano il confine della mera generazione digitale. In queste opere, il surrealismo non è un gioco d'azzardo visivo, ma un linguaggio cifrato.

Un incontro tra Napoli e la Cina, organizzato in collaborazione con Ufficio Internazionalizzazione extra UE dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Scuola Zhongyicun.
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